Ang partner dell'Internet Governance Forum in corso a Roma

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E’ in corso a Roma, fino all’11 novembre, l’edizione italiana dell’Internet Governance Forum, istituito dal Segretario dell’ONU nel 2006 per creare uno spazio di dialogo aperto e inclusivo in cui diversi soggetti potessero esprimere la loro posizione e contribuire a definire le politiche di Internet;in Italia è promosso dall’Agenzia per l’Italia Digitale e organizzato dalla LUISS.

Con il passare degli anni, l’IGF ha consolidato ed implementato un modello di partecipazione, discussione e decisione definito multi-stakeholderism, che coinvolge istituzioni, settore privato, organizzazioni non governative come associazioni di utenti e cittadini, università e centri di ricerca.

In qualità di ente patrocinante, il Direttore Generale Domenico De Maio, ha aperto i lavori della settimana cogliendo l’occasione per incontrare tanti giovani possibili beneficiari dei programmi gestiti dall’Agenzia (Erasmus Plus e Corpo Europeo di Solidarietà), ma anche per offrire il nostro punto di vista sul dibattito relativo alla governance della rete.
Abbiamo posto l’attenzione sul “diritto alla conoscenza” che rappresenta un prerequisito per l’accesso a tanti altri diritti e che con internet assume un valore centrale. Attraverso internet i ragazzi orientano gran parte delle loro scelte ed è pertanto necessario porre al centro del dibattito le persone e il valore delle connessioni. La tecnologia deve necessariamente rimanere un mezzo e non il fine.

Si legge sul sito ufficiale dell’Internet Global Forum che “Lo scopo principale dell’IGF è quello di facilitare discussioni inclusive e produttive sulle questioni legate ad Internet che sono oggetto di politiche pubbliche e assicurare il coinvolgimento di tutti gli stakeholder. Ciò implica l’adozione di un approccio armonico e coerente nell’affrontare i temi dell’Internet governance”. In questo contesto la nostra presenza rafforza ancora di più gli obiettivi che l’Agenzia, nella gestione e l’implementazione dei programmi europei, si prefigge: quello di rafforzare la partecipazione attiva dei giovani e stimolare il loro coinvolgimento ai dibattiti che li riguardano favorendo così “il dialogo strutturato” tra giovani, istituzioni, decisori politici, soggetti pubblici e privati.
Per informazioni sul programma dell’iniziativa e scoprire come partecipare consulta il sito dedicato

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